Comunicato stampa XIV Giornata Nazionale delle Miniere 2022

L’Associazione culturale “Il Cemento nell’Identità del Monferrato Casalese” e i Comuni Soci aderiscono alla Giornata Nazionale sulle Miniere 2022 promossa dall’AIPAI (Associazione Italiana per il Patrimonio Industriale) e dall’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) per diffondere il valore e il significato culturale del turismo industriale e geologico. La Giornata è giunta quest’anno alla sua XIV edizione ed ha registrato anno dopo anno un crescente interesse sull’intero territorio nazionale: l’edizione 2021 aveva avuto più di 50 iniziative coordinate.

Nel territorio del Monferrato Casalese le manifestazioni sono articolate negli ultimi due fine settimana di maggio.

Da venerdì 20 maggio e domenica 22 sarà aperto all’interno del Paraboloide di Casale Monferrato uno spazio dedicato all’incontro tra arte e patrimonio industriale in cui troverà collocazione VICE VERSĀ, opera artistica in anteprima di Alfredo Pirri, nata nel 2021 dall’installazione «Passi» presso il Castello Maniace di Siracusa e sviluppata nel dialogo tra l’imponente architettura medievale e la cementeria BuzziUnicem di Augusta. VICE VERSĀ, che ha coinvolto i dipendenti Buzzi Unicem, unisce ricerca video/sonora e azione performativa, per un incontro fra arti contemporanee, beni culturali, etica del lavoro e spazi industriali. L’iniziativa è realizzata in sinergia con il Comune di Casale Monferrato.

L’apertura del Museo Etnografico delle Miniere di Coniolo, sito nel palazzo municipale, avverrà sabato 21 e domenica 22 in concomitanza con la manifestazione florovivaistica ConioloFiori. Il Museo racconta l’epopea delle miniere di marna da cemento, il lavoro svolto da uomini, donne e bambini, che da nove a tredici anni potevano già diventare minatori, e riproduce al suo interno un tratto di miniera di marna fedelmente ricostruito anche nei rumori. Il Museo aggiorna e amplia la propria offerta culturale con “Heritage in a box”, progetto finanziato dalla Compagnia di San Paolo, composto da una web app interattiva accessibile on line al link https://hiab.ilcemento.it/ e da un container espositivo sito presso l’Arco della teleferica di Morano sul Po. La storia di Coniolo fu segnata da coltivazioni minerarie a grande profondità sotto l’antico abitato di Coniolo Basso. Le prime lesioni agli edifici comparvero nel 1905 e il fenomeno continuò fino al 1922: ottantaquattro case, la chiesa ed il castello, furono persi per sempre. Gli abitanti non si demoralizzarono, smontarono le vecchie abitazioni e le ricostruirono nel sito dell’attuale centro abitato di Coniolo Bricco. Per questo il museo è intitolato “Coniolo, il paese che visse due volte”.

Sabato 28 maggio a Brusaschetto di Camino avrà luogo una passeggiata naturalistica dalla collina al fiume Po fra fra le miniere di marna da cemento con arrivo presso l’antico convento di Rocca delle Donne. I visitatori avranno la possibilità di immergersi nel paesaggio e nella storia della collina fluviale: durante il percorso gli organizzatori dell’Associazione Il Picchio proporranno approfondimenti di cultura locale e geologica, oggi parzialmente documentata dai totem informativi creati dall’Associazione Il Cemento.

Il Memorial Riccardo Coppo, primo promotore dell’Associazione Il Cemento, chiuderà domenica 29 maggio a Ozzano Monferrato le manifestazioni della Giornata delle Miniere. L’escursione di 3,5 Km avverrà su un circuito ad anello sulle “Orme dei Minatori” con partenza e arrivo nell’area del Polo ex CementiRossi. Gli organizzatori dell’Associazione OperO e della FIAB Monferrato accompagneranno i partecipanti sui sentieri della Valle di Fontanola in un itinerario panoramico immerso fra gli antichi siti minerari e le colline del Monferrato. Al termine saranno inaugurati il nuovo spazio espositivo esterno del MiCeM, il Museo dei minatori e del cemento, e il restauro di un locomotore elettrico da miniera Tecnomasio Italiano Brown Boveri. Il MiCeM, aperto stagionalmente da aprile a settembre ogni domenica pomeriggio, racconta l’epopea dell’industria estrattiva e cementiera del Casalese e il lavoro del minatore contadino, che per necessità alternava contemporaneamente due vite lavorative.

L’ AIPAI Associazione italiana per il patrimonio archeologico industriale (www.patrimonioindustriale.it) è una organizzazione presente in quasi tutte le regioni italiane e coinvolge operatori ed enti che si occupano a vario titolo della tutela e valorizzazione del patrimonio industriale e del patrimonio geominerario. Fanno parte dell’AIPAI musei del lavoro e parchi che si occupano di tecniche e strutture produttive, enti di ricerca e associazioni culturali che promuovono l’archeologia industriale. L’AIPAI si pone l’obiettivo di analizzare il patrimonio archeologico industriale e minerario nelle sue molteplici connessioni con il sistema dei beni culturali ed ambientali e con la cultura del lavoro, di indicare le buone pratiche per la conservazione e il recupero e di proporre un percorso che va dalla conoscenza al riuso del patrimonio dell’industria e delle miniere.

L’Associazione “Il Cemento”, in collaborazione con il Politecnico di Torino, l’AIPAI e i Comuni soci, continua a sostenere e promuovere attività e progetti aventi per oggetto la tutela e la valorizzazione del patrimonio industriale e minerario del Monferrato Casalese, con particolare attenzione ai criteri metodologici, alle modalità operative, alla promozione di reti di istituzioni pubbliche e private operanti nel campo della valorizzazione territoriale con lo scopo di favorire la ricerca storica e scientifica, la tutela dei beni, la formazione del personale, l’aggiornamento disciplinare e la promozione del turismo culturale.